martedì 26 agosto 2014

10 VERITA' SCIENTIFICAMENTE PROVATE DELLE VACANZE IN CASA BATTISTI

Ah! Le vacanze! Finalmente è tempo di riposo! Giù le serrande dai pensieri, dai problemi: è ora di un po' di quiete...


Le ferie... Perché sono vacanze queste? Si, è vero il tempo a disposizione l'abbiamo avuto: 3 settimane obbligate di ferie NON pagate. Oh. La crisi c'è per tutti. Ma le vacanze, quelle che non ci sei per nessuno, quelle che non devi preoccuparti che IlGrande seppellisca IlPiccolo sotto la sabbia con la scusa che Dai, giochiamo a nascondino Pietro, ho un posto dove il babbo e la mamma non ti troveranno per un bel po'... o di aver gonfiato bene i braccioli del piccolo rosso di modo che non li perda nel caso decida di fare un doppio tuffo carpiato dal trampolino della piscina nell'acqua alta 2 m. 
Insomma quelle vacanze lì, dal momento in cui abbiamo deciso di fare due figlioli e ci sono capitati Jacopo e Pietro, ce le scorderemo per i prossimi 20 anni. Questa è la I°, incontestabile verità assoluta.
Di sotto le altre. 

2. LA FERMATA AL NEGOZIO DI GIOCHI E' SACRA. Ci si ferma regolarmente: la prima volta per vedere i prodotti offerti, le altre volte per vedere se il prezzo cambia. Ci si ferma tutte le volte che si va in spiaggia o che si va in quella direzione. Quindi almeno 4 volte al giorno. In tutti i negozi di giochi e articoli per la spiaggia. Capita spesso di zigzagare tra i negozi dividendosi per seguire i figlioli di modo che non acquistino oggetti con la scusa che Tanto lo pago coi miei soldi che se avessimo dovuto stare a questo comandamento saremmo in rovina già da un po'. Il secondo giorno inizia la solfa Eh! Certo l'elmo greco mi manca...come sarebbe bello averlo...certo potrei chiederlo per il mio compleanno ma non si troverebbe bello come quello! Babbo, facciamo un regalo a Pietro? Perchè non gli compriamo quel gonfiabile a forma di squalo? E via così. Va da sé che, non abbiamo l'elmo greco ma abbiamo un gonfiabile a forma di squalo formato 1:1. E' lo squalo bianco. Tra i più grandi che esistano in natura.

3. LA DISGRAZIA ANNUALE. Un anno IlGrande si è spaccato la testa sullo spigolo dell'ascensore dell'hotel, un altro un lutto in famiglia, quest'anno mio marito ha deciso che non gli bastava l'incidente in motorino e ha pensato bene di cadere per le scale, con le ciabatte bagnate incrinandosi il coccige. Cadendo due volte. Subito dopo aver imparato a fare il tuffo con la capriola, tappandosi il naso. Tuffo che non ha potuto perfezionare, per ovvi motivi di difficoltà di movimento. Chiaramente, sono stata accusata più volte di volerlo eliminare mettendogli la vaselina sotto le infradito.

4. LA CACCA GIORNALIERA: ILGRANDE E ILPICCOLO NE SENTONO L'ESIGENZA A PRANZO O A CENA. E' chiaro: prima di mangiare bisogna svuotarsi quindi è scientifico che appena viene servito il piatto caldo in sala, tempo 5 secondi dal servizio, si sente la voce de IlPiccolo che dice Mi scappa. 
Valla a fare nel bagno qui sotto. 
No. Non hai capito: mi scappa la cacca. La faccio in camera. IlGrande, invece, più teatrale intona Mamma non mi va la paillard...mi sento come...un leggero mal di pancia... 
Dovrai fare la cacca dico No. Non mi sembra. Ma forse, se vuoi che mangi qualcosa, dovrei provare... 
Non riesci a trattenerla almeno fino a dopo cena? chiedo Eh. Allora proverò a mandarla indietro risponde alterato però poi non ti lamentare che spreco le cose da mangiare! 
Luca dammi la chiave della camera.

5. PESARSI A META' VACANZA E' UN ERRORE MADORNALE. Sopratutto se si alloggia in un Hotel in Romagna dove si usufruisce della pensione completa, dove si ha la scelta tra 3 primi, 3 secondi e 3 dolci, una colazione monumentale e nel giro di 10 giorni si deve affrontare la serata Romagna Mia e Dessert sotto le Stelle. Pesarsi e scoprire di far parte delle donne con la corporatura robusta non aiuta. A niente vale quando tuo marito ti fa notare che, sullo scontrino della bilancia, l'altezza è sbagliata e che ormai a quasi 40 anni non puoi più avere il fisico di quando ne avevi 25. Ormai il danno è fatto. Puoi solo finire per sentirti come quelle impiegate della pubblicità della Diet Coke di qualche anno fa (di cui allego il link sotto) e aspettare insieme alle altre mamme sfatte come te che l'unico 35enne, bruno, tatuato e con tutti i muscoli al posto giusto, scenda dalla camera e si tolga la maglietta a rallentatore.

6. LA DECISIONE SE USUFRUIRE DELLA SPIAGGIA O DELLA PISCINA E' PROPORZIONALE ALL'UMORE DE ILGRANDE E ILPICCOLO. Chiaramente gli umori sono sempre contrastanti: se uno vuole andare al mare l'altro vuole andare in piscina e viceversa. Si è potuto assistere 8 volte su 10 al sit-in de IlPiccolo sulla sdraio mentre tutto il resto della spiaggia faceva il bagno. Il sit-in prevedeva la seduta nell'unico punto al sole così, per protesta, il rosso tignoso si è bruciato le spalle, nonostante la protezione "100", e il resto della famiglia si è sorbito le lamentele che Se non andavamo in spiaggia io non mi bruciavo. Naturalmente uno dei genitori ha dovuto spiaggiarsi con lui, mentre l'altro assisteva agli attacchi dello squalo gonfiabile guidato da IlGrande che martoriava gli altri gonfiabili al grido Vinco io! Vinco io!

7. LE VACANZE SONO NOTORIAMENTE IL MOMENTO IN CUI PIU' FACILMENTE CI SI TRADISCE. La giovane coppia Jacopo-Sofia ha attraversato il suo momento di crisi del terzo anno dal momento in cui IlGrande si è preso una stratosferica cotta per la sua animatrice Lorena. E' conoscenza comune che gallina vecchia fa buon brodo, quindi il cittino si è innamorato della simpaticissima 19enne che, però, di 6enni come lui ne ha visti passare tanti e quindi si è dovuta ciucciare il bambino che la guardava fare la baby-dance con occhi adoranti e lussuriosi sognando che lei mantenesse la promessa di portarselo a vivere con sé. O tutt'al più di rifarsi una vita all'Hotel Sport vivendo di espedienti e lasciando fare le stagioni alla ragazza.
IlPiccolo, invece, appiccicoso come la pelle del pollo al forno, si è attaccato indissolubilmente al barista Diego, un bel ragazzino dal sorriso smagliante e dagli incredibili occhi verdi, minacciando di volerselo portare a casa. Siamo riusciti a portare via Pietro solo con il pretesto tanto poi Diego viene...

8. MAI FIDARSI DELLE SIRENE. Non sapendo come vendicarsi dei soprusi nei nostri confronti (si. Parlo proprio di soprusi), mio marito ha pensato di confessare a IlPiccolo (notoriamente il meno coraggioso di tutta la famiglia che questa estate ha sviluppato il panico da lucciola e da cicala) che, nelle notti di luna piena, la sua mamma si trasforma in sirena. Verso la mezzanotte il capofamiglia mi tira una secchiata d'acqua salata nella vasca da bagno e mi procura il cibo: bambini già sbucciati e croccanti, chiusi nei sacchetti come le patatine. Questo, naturalmente gli è stato raccontato con la luna crescente e gli ha creato un trauma non da poco. Superata la luna piena e avendo constatato che non ho mangiato né lui né IlGrande, ha abbozzato e se ne è dimenticato. Fino alla prossima luna piena.

9. I COMPITI DELLE VACANZE INNERVOSISCONO E CREANO TENSIONE FISICA. Per tutti i bambini del mondo. Per IlGrande sono l'apoteosi della sofferenza. Jacopo sente il peso dell'intero universo infantile alle prese con l'italiano e la matematica quindi questo gli crea un disagio e una inquietudine al di sopra del normale già solo al pensiero di aprire il libro. Il turbamento si manifesta con continui borbottii, sbuffamenti, mezze parole, mezze parolacce e continue invettive come se fosse colpa mia se lui non sa più mettere a capo le parole o non sa più contare all'indietro. Il fatto che per i dieci giorni di mare il libro non si sia neanche portato e il bambino non abbia mai avuto più di mezz'ora impegnata per giorno (nei tre mesi di vacanza, fine settimana esclusi), non mi esime dalle mie colpe. Pena la sopportazione del continuo lamentio.

10. LE SPESE EXTRA SONO PROPORZIONALI ALL'ETA' DEI BAMBINI. Non parlo della vacanza in sè che per i servizi, il trattamento e la qualità delle prestazioni è stata, anzi, economica. Parlo delle esperienze che IlGrande e IlPiccolo hanno voluto fare. Tutte insieme. Tutte quest'anno. Il pattino, gli autoscontri, gli elastici (per cui IlPiccolo è rimasto sospeso a mezz'aria per gran parte dei 5 minuti essendo troppo leggero), il cinema 5D (per cui il figlio di cui sopra è rimasto traumatizzato dal cavalluccio marino), i gettoni della sala giochi (€ 65 per poter guadagnare tre premi del valore commerciale di € 2 cadauno). I gettoni di un'altra sala giochi perché Andiamo a Cesenatico, vuoi non sparare a qualche dinosauro? La mamma ha preso il caffè...

Insomma la famiglia Battisti, da queste vacanze ha imparato che:
IlPiccolo ha paura di lucciole, cicale e cavallucci marini. Per non parlare delle sirene ma avendone una in casa è dovuto scendere a compromessi. L'importante è che ci sia sempre una confezione di sale in casa e che la vasca non sia mai occupata dopo la mezzanotte con la luna piena.
IlGrande non è mai contento. Se si va in montagna vuole andare al mare. Se si va al mare vuole stare in montagna. Una volta al mare non vuole più venir via. Fuori si annoia, dentro di più. Non c'è da stare allegri: ha sei anni. Quando ne avrà 16 saranno c...i amari. Lorena pensaci bene prima di metterti in casa una rogna così!
Mio marito l'ha scampata ancora una volta. La prossima volta proverò a mettergli la sciolina sotto le ciabatte. Magari scivola meglio.
Io invece ho stabilito che ho bisogno di altri 15 giorni di ferie. Dai figli, però.


Il link:
https://www.youtube.com/watch?v=TdrE1VMxzoE

2 commenti:

  1. Non sei una mamma senza tacchi, sei un EROE ;-) ;-) ;-)

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  2. mio marito dice che sono una mitomane... ;)

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